Nuove generazioni e fundraising nel territorio: narrare, costruire e …raccogliere!

Nuove generazioni e fundraising nel territorio: narrare, costruire e …raccogliere!

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Che cosa succede quando 50 ragazzi e ragazze decidono di mettersi in gioco nel fundraising? Ne escono 4 campagne fresche, giovani e di valore che mettono in relazione l’online e l’offline, costruiscono narrazioni nuove e mettono alla prova ciò che hanno imparato nel loro percorso di formazione con Officine Buone Cause.


Una classe, 50 tra studenti e studentesse, 5 campagne di raccolta fondi.

Tra le cose che abbiamo fatto qui in Officine Buone Cause, quest’anno ci sono delle lezioni a un gruppo di giovani fundraiser in erba, che al termine del loro percorso si “sfidando” a suon di raccolta fondi.

Negli incontri tenuti dal nostro responsabile generale Riccardo Friede, i partecipanti hanno analizzato in profondità come la comunicazione sia l’elemento cruciale per la buona riuscita di ogni campagna di raccolta fondi.

La classe ha appreso come narrare le proposte dei propri enti in modo convincente e profondo, così da rendere le campagne di fundraising, per ogni interlocutore, un veicolo di energia nuova di cambiamento positivo!

Lavorare con un’aula intera in formazione è sempre emozionante, e un’esperienza sempre di valore, perché ci permette di:

  • constatare  che le nuove generazioni si approcciano al Terzo settore italiano con modalità e approcci che spesso non riconosciamo tra i “classici”, ma estremamente innovativi e incisivi.
  • realizzare come questo mondo stia cambiando e si stia trasformando, seppur lentamente, grazie a nuovi stimoli, idee alternative e nuovi input.

Durante il percorso gli studenti e le studentesse sono stati divisi in gruppi e si sono calati nel ruolo di fundraiser di piccolo ufficio a tutti gli effetti, conducendo delle campagne di raccolta fondi vere e proprie.

4 gruppi su 5 hanno scelto di farlo utilizzando il software RiseAct (visita il sito), il gestionale per il database volto alla raccolta fondi online e offline, che permette di creare una pagina di raccolta in maniera facile e veloce, e di prendersi cura dei propri donatori in tempo zero (grazie ad invii automatici ed immediati).

Abbiamo scelto di dare uno spazio ai nostri giovani e alle nostre giovani fundraiser raccontandovi le campagne di raccolta fondi sui nostri canali digitali Facebook, Instagram e Linkedin guardandole con lo stesso occhio che dedicheremmo a quelle fatte da un collega!

Le campagne che esploreremo insieme sono:

  • “Sostieni il Summer Camp 2024” di Fondazione Time2: la campagna di Fondazione Time2 per supportare i ragazzi e le ragazze con disabilità nel loro percorso di autonomia
  • “Prossima fermata Scienza” di CentroScienza: questa raccolta fondi è volta alla realizzazione del festival “Un grado e mezzo”, per sensibilizzare le scuole e il grande pubblico ai temi di ambiente e clima
  • “Il Filo” di Casa Giglio ODV: qui l’obiettivo della campagna è realizzare uno sportello di supporto psicologico per le famiglie con figli ospedalizzati negli spazi della Casa
  • “PASSAPAURA” di LILT Biella: gli scorretti stili alimentari sono responsabili di un terzo delle diagnosi di tumore. La campagna ha come obiettivo quello di portare avanti i percorsi di sensibilizzazione nelle scuole e di supportare l’Ambulatorio di prevenzione e trattamento di sovrappeso e obesità in età evolutiva

Quattro temi molto diversi tra loro, quattro gruppi pieni di voglia di mettersi in gioco e un grande lavoro per conciliare gli elementi digitali e quelli “di piazza”. Noi siamo davvero curiosi di vedere come andrà a finire, e voi?

Avanti tutta!

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>> Scegli il metodo di contatto che preferisci dal sito di Officine Buone Cause.

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