# Come un piccolo borgo trasforma lo sport in solidarietà: l'esperienza de Il Giardino di Rita ODV

> Dario Mehrjow, vicepresidente de Il Giardino di Rita ODV, racconta un'associazione nata da un anno a Bettona (Umbria), con circa 100 soci e una quarantina di volontari in corsia. Un trekking solidale al Bettona Crossing 2026, con circa 150-160 camminatori, raccoglie fondi per visori di realtà virtuale in pediatria.

- Formato: Intervista
- Argomenti: Eventi e sport, Comunità locale, Volontariato
- Tipo di ente: ODV
- Pubblicato: 12 ottobre 2026
- Autore: Redazione
- Indirizzo: https://fundraisingkmzero.it/fundraising/come-un-piccolo-borgo-trasforma-lo-sport-in-solidarieta-lesperienza-de-il-giardino-di-rita-odv
- Licenza: CC BY-NC 4.0, citando Fundraising Km Zero

Abbiamo intervistato Dario Mehrjow, vicepresidente de *Il Giardino di Rita ODV*. L'associazione è nata solo un anno fa su iniziativa di Francesca, l'attuale presidentessa, per trasformare il dolore per la perdita della madre in un progetto di profondo valore personale e sociale. Dario ci ha raccontato come una giovane realtà sia riuscita a **portare un sorriso nei reparti pediatrici umbri e a raccogliere fondi per la realtà virtuale terapeutica in ospedale**, grazie alla forte **sinergia con la comunità locale.**

## La missione: un sorriso per i piccoli pazienti e le loro famiglie

La missione de *Il Giardino di Rita* è alleggerire la permanenza in ospedale dei bambini e dei loro genitori. Nata inizialmente con la donazione di indumenti alla terapia intensiva neonatale di Perugia, l'associazione ha presto ampliato le sue attività:

-   **Letture in corsia:** appuntamenti periodici nel reparto di pediatria a Foligno.
-   **Animazione e magia:** spettacoli con mascotte, costumi dei cartoni animati e numeri di magia per i piccoli degenti di Perugia.
-   **Accoglienza e piccoli doni:** regali pensati per chi affronta visite ambulatoriali o il day hospital, a cui si aggiunge il progetto di allestimento del nuovo pronto soccorso pediatrico con murales e giochi da parete.

Il gruppo conta circa 100 soci, dei quali circa una quarantina i volontari attivi in corsia: una squadra dinamica che unisce giovani trentenni e quarantenni a persone in pensione, fortemente radicata a Bettona, un piccolo borgo umbro dalla comunità straordinariamente vitale.

## Insieme per la realtà virtuale: il trekking solidale al Bettona Crossing

**In collaborazione** con l'associazione *Abbi cura di me ODV* e d'accordo con il reparto pediatrico di Perugia, *Il Giardino di Rita* ha promosso una raccolta fondi per acquistare visori di realtà virtuale destinati ai bambini. Dario Mehrjow ci ha spiegato che l'iniziativa si basa su solide evidenze scientifiche: proiettando ambienti rilassanti (come paesaggi o città), i visori riducono l'ansia e la percezione del dolore durante le procedure mediche più invasive (es: flebo, medicazioni), arrivando in alcuni casi anche a diminuire la terapia con farmaci.

Per finanziare l'iniziativa, l'associazione ha partecipato come ospite all'edizione 2026 del *Bettona Crossing*, celebre evento sportivo organizzato da Luca e Chiara Brustenghi, proponendo una camminata solidale a iscrizione gratuita con offerta libera:

-   **Partecipazione entusiasta:** circa 150-160 camminatori hanno preso parte al trekking, complici la bella giornata e la carica dell'evento sportivo.
-   **Convivialità:** l'iniziativa si è conclusa con un buffet curato e offerto interamente dai volontari.
-   **Risultato concreto:** sono stati raccolti **oltre 2.000 euro**, permettendo di finanziare il primo visore, mentre la campagna prosegue per il secondo.
-   **Trasparenza e promozione:** il 100% dei fondi è andato al progetto, mentre la comunicazione si è sviluppata tra Instagram, quotidiani locali, sezioni sportive e il passaparola guidato dal reparto pediatrico.

### I consigli di Dario Mehrjow per il fundraising locale

A conclusione della chiacchierata, il vicepresidente ha condiviso con la nostra redazione alcuni utili spunti per chi intende avviare progetti di raccolta fondi sul proprio territorio:

-   **Costruire ed essere rete:** vivere la comunità in prima persona è essenziale; quando si lavora per il territorio, la risposta dei cittadini non tarda ad arrivare.
-   **Trovare la propria dimensione:** è importante valutare realisticamente la propria portata organizzativa, focalizzandosi sulla cura dei dettagli fondamentali per garantire ai partecipanti un'esperienza memorabile e gratificante.
-   **Crescere con gradualità:** non serve fare da subito grandi passi; la maturità organizzativa si costruisce un'attività alla volta, trovando di pari passo il ritmo giusto per crescere.

Un bellissimo esempio di come l'unione tra volontariato, sport e attenzione scientifica possa fare la differenza per la comunità e la sanità locale!
