NB: lavori con un team di fundraising che conta su 10, 20 o più persone? Restando qui, potresti sprecare il tuo tempo: quasi per certo hai già metodi e risorse per governare i problemi che invece affliggono chi sta cercando di avviare o rinforzare il fundraising…
Quanto segue ti riguarda molto da vicino se:
- la tua organizzazione non sta facendo fundraising, e però volete strutturarlo. Oppure:
- non siete soddisfatti di come vi riesce la raccolta fondi, e quindi volete rilanciarla, magari dopo un periodo di fatiche ed incertezze.
In particolare, di seguito troverai elementi di tuo interesse se:
- nella tua organizzazione non c’è nessuno di incaricato del fundraising, ma è in quella direzione che volete andare
- la tua organizzazione ha 1 sola persona con la responsabilità al fundraising
- la tua organizzazione ha un gruppo di lavoro che si occupa di pensare e organizzare il fundraising che conta al massimo 5 persone
Partiamo da una verità così cruda che metterebbe in difficoltà anche un amante delle cruditès…
Il fundraising tecnico NON fa funzionare l’avvio o il rilancio del fundraising!
Era vero anche prima, ma… oggi più che mai le organizzazioni che vogliono avviare o rinforzare il fundraising strutturato devono accettare che un approccio troppo concentrato sulle tecniche segna la strada verso l’insuccesso del fundraising.
Moltissime organizzazioni (piccole, medie o grandi che siano) ogni giorno sperimentano che lanciare o rilanciare la raccolta fondi è come cercare di mettere in movimento l’auto …senza rendersi conto che c’è il freno a mano tirato!
Ci sono dei blocchi monumentali che non hanno a che fare con le tecniche di raccolta a fare da zavorra sullo sviluppo del fundraising, e nessuno di questi può essere rimosso agendo per l’appunto sul piano tecnico.
Cosa pesa come un macigno sullo sviluppo del fundraising?
Di nuovo: il problema del lancio o rilancio del fundraising non sono le tecniche perché il problema del fundraising è l’ambiente in cui si vuole farlo operare.
Per spiegarci, eccoti allora alcune “parole chiave” che pensi, leggi e discuti ogni giorno. Mettiamole a fuoco:
- gli enti non sono più “per la vita”: sono diventati delle possibilità, delle alternative tra cui scegliere per il proprio lavoro o in cui fare volontario. La base umana e sociale degli enti quindi è meno solida e più di passaggio.
- Convivenza di generazioni diverse, fin troppo diverse, all’interno dello stesso ente. Conseguenza? Si convive, ma non ci si trova mai allineati su obiettivi, modi e stili. Altrimenti: assenza di generazioni nuove che aiutino la “prima guardia” a interpretare il mondo caotico e ultra-veloce in cui l’organizzazione è calata.
- Calca sempre più forte nella ricerca di fondi e di un “posto al sole” sulla scena. Altri, magari mai visti, arrivano attrezzati, zelanti e decisi e riescono a rubare la scena a organizzazioni che pure hanno storie lunghe e risultati mirabili.
- La competizione è su tutti i fronti: le finalità del tuo ente oggi possono essere perseguite non solo da enti non profit, ma anche da imprese profit (b-corp, società benefit, imprese sociali…). La conseguenza? Per non finire ai margini, restare identici a se stessi può essere la scelta sbagliata! Sempre più è necessario ragionare da capo sulla propria identità, missione, progettualità istituzionale, allo scopo di restare un soggetto che riesce ad attirare interesse, consenso e sostegno.
- Ma se trasformare è necessario o quantomeno opportuno, allora… come tenere assieme le persone che rendono vivo e concreto l’impegno dell’organizzazione, sapendo che provano sentimenti di appartenenza e di dedizione verso l’ente del tutto diversi? La buona volontà, il “saperci fare con le persone” non bastano più: servono modelli e metodologie per accompagnare persone tanto diverse a definire, realizzare e consolidare dei cambiamenti che invece riguardano tutti.
Tutti questi elementi (e pure altri) impattano direttamente sulla riuscita di qualsiasi percorso di avvio o rilancio nel fundraising!
E quindi, cosa serve oggi per lanciare o rilanciare la raccolta fondi? “Nuove competenze” per chi fa fundraising!
Dunque, senza più giri di parole e preamboli, per uscire vincitori dalla sfida di avviare o rinforzare il fundraising, oggi sono indispensabili:
- il rinnovamento della figura del fundraiser (ruolo, conoscenze, competenze)
- metodologie per realizzare il cambiamento/trasformazione delle “impostazioni di fondo” delle organizzazioni (identità & missione; modelli di governance e organizzazione; misurazione e comunicazione dell’impatto)
- tecniche di facilitazione per tenere unite le persone mentre immaginano, discutono, litigano (si!), decidono
Se vogliamo dare un contenitore teorico in cui si inserire tutto questo, è quello del “change management”…
ma per chi fa fundraising è il punto focale è apprendere modi e tecniche per manutenere e consolidare tali cambiamenti, di modo da garantire continuità e lungimiranza alla raccolta fondi.
Andiamo all’osso? L’esperto di fundraising dell’oggi e del domani devono imparare o aggiornare i modi di lavorare sul fundraising assieme alle altre persone.
Come diventare il fundraiser dell’oggi e del domani che davvero può cambiare le cose?
Dirigi un ente e vuoi giocare bene le tue carte sull”‘operazione fundraising”?
Se sei un/a fundraiser o un/a consulente di fundraising? Senti trasporto, passione e fascinazione verso le realtà che cercano chi le accompagni a fare start-up di fundraising, o a consolidarlo?
Insomma, sai già che sul lungo termine di rapporterai con ambienti in cui c’è tanto desiderio di fundraising ma ancora nessuna rotta culturale, di metodo, tecnica?
Allora c’è un “fundraising nuovo” da imparare! E qui tra di noi stiamo facendo la grande e bella fatica di codificarlo in occasione di FX26 – Fundraising Experience 2026.
Alta formazione per trasformarti nello specialista di fundraising che il mercato richiede, e che ha le conoscenze e le capacità di cambiare in concreto e in positivo il corso della raccolta fondi.
Scopri il programma di FX26 e iscriviti
Unisciti a noi a Bologna il 4, 5 e 6 febbraio 2026 per definire il futuro della tua professione e della sostenibilità degli enti che vogliono fare propria la sfida di avviare o rilanciare il fundraising!
Scopri “Remix” all’interno di FX26
Visita https://fundraisingexperience.metadonors.it/remix
Ti aspettiamo! Avanti tutta!
