# Perché il "fundraiser tecnico" non funziona più? E dove si impara la "nuova raccolta fondi"?

> Per enti senza un responsabile del fundraising, con una persona sola o con un gruppo fino a cinque, un approccio troppo concentrato sulle tecniche non fa partire né rilanciare la raccolta fondi. Servono nuove competenze per chi fa fundraising; il testo rimanda a Remix, dentro FX26.

- Formato: Opinione
- Argomenti: Lavorare nel fundraising, Organizzazione e dirigenti
- Pubblicato: 11 novembre 2025
- Autore: Riccardo Friede
- Indirizzo: https://fundraisingkmzero.it/fundraising/perche-il-fundraiser-tecnico-non-basta-piu-e-dove-si-impara-la-nuova-raccolta-fondi
- Licenza: CC BY-NC 4.0, citando Fundraising Km Zero

NB: lavori con un team di fundraising che conta su 10, 20 o più persone? Restando qui, potresti sprecare il tuo tempo: quasi per certo hai già metodi e risorse per governare i **problemi che invece affliggono chi sta cercando di avviare o rinforzare il fundraising...**

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Quanto segue **ti riguarda molto da vicino** **se:**

-   **la tua organizzazione non sta facendo fundraising,** e però volete strutturarlo. Oppure:
-   **non siete soddisfatti di come vi riesce la raccolta fondi,** e quindi **volete rilanciarla,** magari dopo un periodo di fatiche ed incertezze.

In particolare, di seguito troverai elementi di tuo interesse se:

-   nella tua organizzazione non c'è **nessuno di incaricato del fundraising**, ma è in quella direzione che volete andare
-   la tua organizzazione ha **1 sola persona con la responsabilità al fundraising**
-   la tua organizzazione **ha un gruppo di lavoro** che si occupa di pensare e organizzare il fundraising che conta **al massimo 5 persone**

Partiamo da una verità così cruda che metterebbe in difficoltà anche un amante delle *cruditès*...

## Il fundraising tecnico NON fa funzionare l'avvio o il rilancio del fundraising!

Era vero anche prima, ma... **oggi più che mai** le organizzazioni che vogliono avviare o rinforzare il fundraising strutturato devono accettare che **un approccio troppo concentrato sulle tecniche segna la strada verso l'insuccesso del fundraising.**

Moltissime organizzazioni (piccole, medie o grandi che siano) ogni giorno sperimentano che lanciare o rilanciare la raccolta fondi è come **cercare di mettere in movimento l'auto ...senza rendersi conto che c'è il freno a mano tirato!**

Ci sono dei **blocchi monumentali che non hanno a che fare con le tecniche di raccolta a fare da zavorra sullo sviluppo del fundraising**, e nessuno di questi può essere rimosso agendo per l'appunto sul piano tecnico.

## Cosa pesa come un macigno sullo sviluppo del fundraising?

Di nuovo: il problema del lancio o rilancio del fundraising non sono le tecniche perché **il** **problema del fundraising è l'ambiente in cui si vuole farlo operare.**

Per spiegarci, eccoti allora alcune "parole chiave" che pensi, leggi e discuti ogni giorno. Mettiamole a fuoco:

-   **gli enti non sono più "per la vita":** sono diventati delle possibilità, delle **alternative tra cui scegliere per il proprio lavoro o in cui fare volontario.** La base umana e sociale degli enti quindi è **meno solida e più di passaggio**.
-   Convivenza di **generazioni diverse, fin troppo** diverse, all'interno dello stesso ente. Conseguenza? Si convive, ma non ci si trova **mai allineati su obiettivi, modi e stili**. Altrimenti: **assenza di generazioni nuove che aiutino la "prima guardia" a interpretare il mondo** caotico e ultra-veloce in cui l'organizzazione è calata.
-   **Calca sempre più forte nella ricerca di fondi e di un "posto al sole" sulla scena**. Altri, magari mai visti, arrivano attrezzati, zelanti e decisi e riescono a rubare la scena a organizzazioni che pure hanno storie lunghe e risultati mirabili.
-   **La competizione è su tutti i fronti:** le finalità del tuo ente oggi possono essere perseguite **non solo da enti non profit, ma anche da imprese profit (b-corp, società benefit, imprese sociali...).** La conseguenza? Per non finire ai margini, **restare identici a se stessi può essere la scelta sbagliata**! Sempre più è necessario **ragionare da capo sulla propria identità, missione, progettualità istituzionale**, allo scopo di restare un soggetto che riesce ad attirare interesse, consenso e sostegno.
-   Ma se trasformare è necessario o quantomeno opportuno, allora... **come tenere assieme le persone** che rendono vivo e concreto l'impegno dell'organizzazione, sapendo che provano **sentimenti di appartenenza e di dedizione verso l'ente del tutto diversi**? La buona volontà, *il "saperci fare con le persone"* non bastano più: servono **modelli e metodologie per accompagnare persone tanto diverse a definire, realizzare e consolidare dei** **cambiamenti che invece riguardano tutti.**

Tutti questi elementi (e pure altri) impattano direttamente sulla riuscita di qualsiasi percorso di avvio o rilancio nel fundraising!

## E quindi, cosa serve oggi per lanciare o rilanciare la raccolta fondi? "Nuove competenze" per chi fa fundraising!

Dunque, senza più giri di parole e preamboli, **per uscire vincitori dalla sfida di avviare o rinforzare il fundraising,** oggi sono indispensabili:

-   il **rinnovamento della figura del fundraiser** (ruolo, conoscenze, competenze)
-   **metodologie per realizzare il cambiamento**/trasformazione delle "impostazioni di fondo" delle organizzazioni *(identità & missione; modelli di governance e organizzazione; misurazione e comunicazione dell'impatto)*
-   **tecniche di facilitazione per tenere unite le persone** mentre immaginano, discutono, litigano (si!), decidono

Se vogliamo dare un contenitore teorico in cui si inserire tutto questo, è quello del *"change management"...*

ma **per chi fa fundraising è il punto focale è apprendere modi e tecniche per manutenere e consolidare tali cambiamenti**, di modo da garantire continuità e lungimiranza alla raccolta fondi.

Andiamo all'osso? L'esperto di fundraising dell'oggi e del domani devono **imparare o aggiornare i modi di lavorare sul fundraising assieme alle altre persone.**

## Come diventare il fundraiser dell'oggi e del domani che davvero può cambiare le cose?

**Dirigi un ente** e vuoi giocare bene le tue carte sull"'operazione fundraising"?

**Se sei un/a fundraiser o un/a consulente di fundraising**? Senti trasporto, passione e fascinazione verso le realtà che cercano chi le accompagni a fare start-up di fundraising, o a consolidarlo?

Insomma, sai già che **sul lungo termine di rapporterai con ambienti in cui c'è tanto desiderio di fundraising ma ancora nessuna rotta** culturale, di metodo, tecnica?

**Allora c'è un "fundraising nuovo" da imparare!** E qui tra di noi stiamo facendo la grande e bella fatica di codificarlo in occasione di FX26 - Fundraising Experience 2026.

**Alta formazione per trasformarti nello specialista di fundraising** che il mercato richiede, e che ha le conoscenze e le capacità di cambiare in concreto e in positivo il corso della raccolta fondi.

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**Unisciti** a noi a **Bologna** il **4, 5 e 6 febbraio 2026** per definire il **futuro della tua professione** e della **sostenibilità** **degli enti** che vogliono fare propria la sfida di avviare o rilanciare il fundraising!

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Ti aspettiamo! *Avanti tutta!*

Riccardo
