# Prego! - Le 9P+1 del fundraising #9

> Molti piani di fundraising dimenticano i ringraziamenti. Ogni sollecitazione andata a segno richiede un grazie, che è anche un'occasione per invitare il donatore a iscriversi alla newsletter, a un evento o a un'altra forma di sostegno.

- Formato: Guida
- Argomenti: Donatori individuali
- Pubblicato: 3 aprile 2013
- Autore: Riccardo Friede
- Indirizzo: https://fundraisingkmzero.it/fundraising/prego-le-9p1-del-fundraising-9
- Licenza: CC BY-NC 4.0, citando Fundraising Km Zero

Ti è mai capitato di chiederti: "*Ma me ne preoccupo solo io?*". In tante organizzazioni non profit che fanno fundraising si concentra tutto sul chiedere. Chiedere **donazioni in denaro**, chiedere **di attivarsi come volontari**, chiedere di supportare la buona causa **con beni o servizi**... chiediamo molte cose, chiediamo spesso, chiediamo [perché siamo convinti che sia giusto chiederlo](https://fundraisingkmzero.it/fundraising/perche-le-9p1-del-fundraising-3). Di risposta riceviamo dei "*Si*", dei "*Ni*" e dei "*No*". Ma a memoria, **sei sicuro di aver ricevuto in risposta abbastanza "*Prego*"**? Andiamo dritti al sodo: un "Prego!" segue sempre e solo alla parola magica su tutte: ***"Grazie"***! A intuito lo capiamo tutti: **ringraziare è importante tanto quanto chiedere**. Ma perché poi ti trovi ad essere l'unica persona che se ne preoccupa?

## Ringraziare fa parte del Piano

Girando tra **piccole e medie organizzazioni non profit** capita di trovare piani di fundraising ben costruiti, ma quasi sempre manca un tassello. Indovina quale? Manca praticamente sempre **la fase dei ringraziamenti**! Ci sono diversi step (*riassunto: fissa obiettivi economici e strategici -> esplora i mercati della raccolta fondi -> scegli gli strumenti giusti per ogni azione di fundraising -> agisci -> valuta i risultati -> ricomincia*) che vanno seguiti per capire dove si sta andando e per **ottimizzare l'efficacia delle campagne di raccolta fondi**. La storia è molto semplice: prima ancora di cominciare, tu e chi altro segue le azioni di fundraising dovete avere in testa che **a ogni sollecitazione di fundraising andata a segno, corrisponde un ringaziamento**! La prossima volta che pianifichi una campagna, nella lista delle cose da fare metti "gestire i ringraziamenti". Ringraziare fa parte del piano di raccolta fondi!

## Ringraziare, ma anche chiedere

Il momento del ringraziamento è un'ottima **occasione di coltivazione**. Un ringraziamento è sempre gradito: molto più facile che venga conservata una lettera che in busta riporta un "*Grazie!*" anziché quella che riporta "*Aiutaci!*". Impieghiamo al meglio quei **pochi ma preziosi minuti che ci concede il donatore** e mentre ringraziamo, **proponiamo una nuova azione**: [puoi essere](https://fundraisingkmzero.it/fundraising/permesso-le-9p1-del-fundraising-5) *soft* e invitare a iscriversi a una newsletter online, a partecipare ad un evento, a scoprire [altre modalità di sostegno](https://fundraisingkmzero.it/fundraising/proposte-le-9p1-del-fundraising-6). Oppure puoi essere più *strong* e inserire una nuova richiesta di donazione.

Cosa è meglio fare? La solita risposta è "Dipende". Io sono del parere che nel caso di **campagne speciali** **di raccolta fondi** la lettera di ringraziamento possa contenere anche una nuova richiesta di donazione. C'è un'urgenza o un'esigenza starordinaria: dobbiamo comunicare che siamo grati dell'aiuto ricevuto, ma è anche lecito informare che prima della fine della campagna potrà servire ancora il sostegno del donatore. Ovviamente l'approccio *strong* funziona se conosci bene i costituenti del database. Se non hai queste informazioni, vai sull'approccio soft e magari limitati a raccontare che ci sono anche altri modi di sostenere la buona causa nei prossimi tempi.

## Chi ringraziare e come?

Ringraziare tutti, alla grande. Nel mondo ideale. **Nel mondo reale, ringrazia tutti ma facendo differenze**. Le piccole donazioni sono importanti, le medie donazioni sono importanti, le grandi donazioni sono importanti. Ma se hai 1 grande donazione, 10 medie donazioni e 100 piccole donazioni, **chi ringraziare e come?** Per i 100 puoi usare comunicazioni di massa (una buona lettera standard può funzionare parecchio bene!), per i 10 puoi pensare a una telefonata (vedi sotto!), per il grande donatore una lettera super-personalizzata (scritta a mano...) e poi una telefonata di rinforzo per sapere se è arrivata. E poi pure una per il compleanno, che non centra con la donazione, ma centra con **il cuore dell'azione di fundraising: il donatore**!

## Cosa posso fare? Sarà abbastanza?

Cos'è il top del ringraziamento? La fortuna delle piccole e medie organizzazioni non profit è il rapporto diretto! Io considero:

1.  \[top!\] la **telefonata di un volontario** **oppure di un dipendente dell'organizzazione** che sia ben ri-conosciuto per il proprio impegno
2.  una **lettera personalizzata per bene**, anche scritta a pc da cima a fondo. Ma mettiamoci il racconto (*\=foto!*) del progetto, questo si!
3.  dedicare al donatore 2 minuti di persona pieni di concentrazione al primo incontro utile

Noto che chiedere al donatore di incontrarlo di persona per ringraziarlo alza resistenze e imbarazzi. Mandargli una lettera "povera" è percepito per quel che è: essere sbrigativi! Quel che voglio dire è che **non serve fare miracoli o sperticarsi** **in lodi**, ma essere genuini, autentici ed emozionanti ripaga!

Come sempre, prova. Ma ricorda che **ringraziare 'così così' quando è il momento di farlo è molto meglio di non fare nulla**. Mira al "prego", mira al "prego"!
