# Quando ringrazi, vietato chiedere ancora. Oppure no?

> Allegare una nuova richiesta di donazione alla lettera di ringraziamento produce, secondo alcuni esperti, una risposta del 2%. Ma il 98% che non risponde quanti donatori fa perdere? Il post tradotto di Michael Rosen invita ogni organizzazione ad analizzare il proprio database.

- Formato: Opinione
- Argomenti: Donatori individuali, Comunicazione
- Pubblicato: 28 luglio 2011
- Autore: Riccardo Friede
- Indirizzo: https://fundraisingkmzero.it/fundraising/quando-ringrazi-vietato-chiedere-ancora-oppure-no
- Licenza: CC BY-NC 4.0, citando Fundraising Km Zero

**Uno degli accorgimenti consigliati da alcuni consulenti di fundraising é questo: quando mandi una lettera di ringraziamento ad un donatore, metti nella busta un'altra richiesta**. Scrivila nel post scriptum, o ancora più implicitamente infila un bollettino postale che parla da sè.

E' una tattica che ha un certo senso, specie se lavori in una piccola organizzazione non profit con budget ristretti ([e in questo caso a maggior ragione, il direct mail va organizzato con metodo](https://fundraisingkmzero.it/fundraising/direct-mail-per-le-piccole-organizzazioni-non-profit-come-organizzarlo-al-meglio)!): magari non ti risparmia il costo di una successiva lettera di sollecitazione, ma di certo in questo modo puoi rafforzare il messaggio: il tuo aiuto é importante e questa causa ha bisogno di te!

Spero che questo post, [tradotto liberamente dal blog di Michael Rosen](http://michaelrosensays.wordpress.com/2011/07/15/can-a-thank-you-letter-contain-an-ask/ "can a thank you letter contain an ask?"), ti metta **una pulce nell'orecchio come l'ha messa a me: parla degli effetti collaterali di allegare un'altra richiesta di donazione alla lettera di ringraziamento**. Magari hai già preparato delle lettere di ringraziamento, o ne stai preparando dei modelli come incarico del tuo stage . Pensi bene a quel che scrivi? Ne parliamo poi ...ora ti lascio all'articolo!

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*Alcuni esperti riportano che allegare a una lettera di ringraziamento un'altra richiesta di donazione, produce una risposta del 2%. Ma se é vero che il 2% di chi ha ricevuto il ringraziamento fa un'altra donazione, resta che il 98% invece non lo fa.*

*Allora la domanda diventa: quante persone in quel 98% ci stanno dicendo "addio"? Quante decideranno di non donare mai più alla nostra organizzazione? Quante decideranno di donare ancora, ma di meno? Ogni organizzazione deve analizzare il proprio database per capire qual è l'impatto di una richiesta fatta assieme ai ringraziamenti. Ma la verità é che la maggioranza delle organizzazioni non lo farà, perché non può permetterselo o perchè non lo ritiene una priorità.*

*Per questo, **la tua organizzazione dovrebbe ringraziare il donatore, e basta.***  

*Pensaci bene: che messaggio stai comunicando chiedendo una seconda donazione? Suona un po' come <<Ehi amico, grazie della tua donazione, ma non era abbastanza. Quindi, beccati un'altra richiesta. Ci servono più soldi! Si, proprio quei soldi che ci avresti potuto dare la prima volta se solo tu non fossi così taccagno !"*

*Che tipo relazione stai costruendo con i tuoi donatori?*

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Certo, qui si parla di direct mail, di posta cartacea insomma, ma possiamo generalizzare il discorso ad ogni volta che ci troviamo a dover ringraziare.

**La tua organizzazione come si comporta quando arriva il momento di ringraziare?** Rinnovate la sollecitazione? Sollecitate solo su certi range di donazione? Ringraziate e arrivederci? E' più importante la tranquillità dei vostri donatori oppure allegare un bollettino postale è essenziale e strategico nonostante magari aumentino i costi di spedizione?

Discutiamone nei commenti!
