# La tua organizzazione è pronta per... un volontario?

> Prima di coinvolgere volontari servono un responsabile di riferimento, attività descritte nei dettagli, formazione continua in gruppo, un clima amichevole e ruoli chiari. Più un volontario è dentro la causa, più sarà utile anche nel fundraising. Primo dei quattro post sul volontariato.

- Formato: Guida
- Argomenti: Volontariato
- Pubblicato: 7 aprile 2014
- Autore: Riccardo Friede
- Indirizzo: https://fundraisingkmzero.it/volontariato/la-tua-organizzazione-e-pronta-per-un-volontario
- Licenza: CC BY-NC 4.0, citando Fundraising Km Zero

[Lo avevamo promesso](https://fundraisingkmzero.it/fundraising/marzo-che-va-aprile-che-viene-con-questi-progetti) e oggi **apriamo "il mese del volontariato"** di questo blog con il primo di 4 post dedicati al tema. Perchè parlare di volontariato in un blog che tratta di marketing per il non profit e di fundraising?

Per quanto un "*professionista dello sviluppo"* (leggi anche alla voce "fundraiser") possa essere abile nella negoziazione, nella pianificazione e nella relazione, **tempo e competenze dei volontari sono una risorsa spesso indispensabile per arricchire l'elaborazione delle strategie e poi per tradurle in azioni concrete... anche nella raccolta fondi** (e dentro ci metto: eventi, strutturare operazioni di vendita, elaborare progetti, sollecitare donazioni).

Per lavoro organizzo corsi di formazione al volontario e coordino gruppi di volontari: credo che per parlare di volontari coinvolti nel fundraising, dobbiamo a mio parere parlare sempre prima di **volontari formati, coordinati e coinvolti nelle attività istituzionali**. In mancanza di una serie di attenzioni, **la partecipazione dei volontari può essere una bomba per gli assetti dell'organizzazione non profit**. Suona forte? Forse un po', ma nella mia esperienza c'è molto di vero...

## Un volontario ...cerca un responsabile

Ogni volontario ha bisogno di una persona a cui fare riferimento in caso di incertezze, di curiosità e di proposte. Questo perché **i volontari quando agiscono cercano sempre il valore aggiunto della relazione** (e mi viene da dire, anche quando sa che può essere critica). Questo significa anche che i volontari **cercano sempre una persona che faccia da ponte tra loro e l'organizzazione**, una guida che sappia orientarli, riceverli, ascoltarli, soddisfare il desiderio di socialità tanto quanto la voglia di mettersi in gioco.

-   *Chi è il responsabile dei volontari dentro la vostra organizzazione?*

## Un volontario ...e il libretto di istruzioni

Perché chiedere la collaborazione di un volontario? La risposta è: per **rendere più facile la realizzazione di progetti o di attività definiti** **nei dettagli**. Il volontario si presta e volentieri su quello che è chiarito con tanti particolari da rendere impossibile l'incertezza. Certezza sul cosa, quando, dove, come, chi = **serenità del volontario**.

-   *La vostra organizzazione saprebbe descrivere così bene le attività da poterle contenere in un "manuale di istruzioni"?*

## Un volontario ...si forma in un gruppo organizzato

I volontari crescono **grazie a una formazione di gruppo e continua**. 1 riunione volta al mese? 1 volta ogni due mesi? Questo dipende dal gruppo, che deve **riunirsi con regolarità attorno ai valori** dell'organizzazione, **attorno ai progetti** e attorno **alla scaletta delle cose da fare**. Tutte le cose assieme, una senza l'altra diventa troppa teoria o troppa pratica.

-   *La vostra organizzazione ha le risorse di tempo e competenze per preparare e gestire le riunioni di formazione e coordinamento?*

## Un volontario ...si riconosce in un gruppo amichevole

Desideri che i vostri volontari siano formati? Allora vai di formazione. Ma **desideri che l'onp sia supportata da volontari motivati?** **Rendi loro facile conoscersi meglio e fare amicizia**. Come? Dedicando del tempo ai ritrovi informali, ai festeggiamenti, a quell'ora in più dopo l'evento per guardarsi negli occhi a vicenda. Ricorda che quello che per i volontari è uno stacco amichevole, per l'organizzazione sarà un vero e proprio impegno organizzativo in più.

-   *La vostra organizzazione ritiene utile e doveroso dare ai volontari l'opportunità di stare assieme al di là degli obiettivi?*

## Un volontario ...si tratta coi guanti (ma a volte no)

Una persona in più nell'organizzazione è una persona in più da inserire correttamente in un contesto in cui la **gerarchia "datore - dipendente" non può essere replicata**. D'altra parte, bisogna riuscire a costruire **il rispetto dell'impegno** preso, a volte al costo di creare un conflitto. Quindi, non avremo dipendenti, ma puntiamo ad avere con noi persone che vanno oltre al "tempo libero".

-   *La vostra organizzazione è pronta ad accogliere la diversità di una persona nuova? Ed è capace di riportare senza traumi alla dimensione dell'impegno quando questo viene a mancare?*

## Un volontario ...più è dentro la causa, più sarà di aiuto nel fundraising

I vostri volontari contribuiranno alla raccolta fondi? "Si" **se la vostra organizzazione ha saputo fargli respirare e toccare l'importanza dell'azione**. Ci sono organizzazioni che stanno attente a tenere le distanze e che vorrebbero chiedere subito una partecipazione alle attività di fundraising, ma non a caso prendono dei "no". Questo è tanto più valido quando ci appelliamo a dei possibili volontari che, pur capendone l'importanza, non hanno mai vissuto sulla pelle il problema che la nostra onp sta contrastando.

-   *La nostra buona causa sta trovando spazio nel cuore del volontario? E se non accade, perché?*

## Un volontario ...non un fantasista

Quanta energia serve a restare sul pezzo? Più di quanto sembri... i volontari portano aria nuova e con l'aria le idee. Che spesso sono tante, ambiziose e creative, ma dobbiamo avere **attenzione e cura a rimanere sul tracciato della pianificazione,** sia che parliamo di attività istituzionale sia che parliamo di raccolta fondi. **Abbiamo bisogno di volontari propositivi**, non di fantasisti. Dobbiamo **essere in grado di portare l'attenzione al qui e ora**, per quanto possa essere spiacevole in un primo momento, in particolare per i volontari più creativi.

-   *La nostra organizzazione sa dare il giusto spazio e valore alle proposte dei volontari? Ed è in grado di grado di riportare l'entusiasmo a calendario e risorse disponibili, a volte anche in modo deciso?*

Queste alcune riflessioni e domande che ritengo fondamentale considerare in partenza.

**Il prossimo post sarà dedicato a come organizzare un corso di formazione al volontariato.** Nel frattempo, quali sono i tuoi pensieri? Condividili nei commenti!
