# Lista di strumenti gratuiti per il webmarketing nelle piccole organizzazioni non profit

> Cassetta degli attrezzi per il webmarketing di una piccola organizzazione non profit: WordPress e Blogger per il sito, strumenti per newsletter, scelta dei social, analisi del pubblico online e piattaforme per le donazioni, come PayPal con commissione del 1,8% più 0,35 euro.

- Formato: Guida
- Argomenti: Digitale e social
- Pubblicato: 23 marzo 2014
- Autore: Riccardo Friede
- Indirizzo: https://fundraisingkmzero.it/webmarketing/lista-di-strumenti-gratuiti-per-il-webmarketing-nelle-piccole-organizzazioni-non-profit
- Licenza: CC BY-NC 4.0, citando Fundraising Km Zero

Grazie all'invito e alla fiducia di [Francesco Santini](internet-fundraising.it), venerdì scorso sono tornato al [Master in Fundraising di Forlì](www.master-fundraising.it/) (il mio ultimo periodo di studio, ma già lavoravo nel settore...) per discutere con gli studenti del **ruolo del consulente di fundraising o del fundraiser interno** quando ci si trova ad affrontare il nodo della **presenza online delle piccole organizzazioni non profit.** Ci siamo divertiti un bel po'... **grazie davvero a tutti**!

Siamo nel 2014: in una certa misura bisogna stare nel web, non fosse altro perché oggi il senso comune è che se non sei nel web, non sei da nessuna parte. Nel fundraising questa realtà concreta è un paradosso: **nelle piccole onp la raccolta fondi migliore si fa ancora e più rapidamente offline, "per strada"!** Quindi perché stare nel web? Perché **grazie agli strumenti di webmarketing possiamo finalmente permetterci una analisi affidabile del nostro pubblico**: chi sono queste persone? Cosa cercano? Cosa gli piace di quello che comunichiamo? A cosa prestano più attenzione? Non più a senso, ma con numeri e dati.

Nelle piccole onp la spinta forte è: **ok facciamolo, ma ...risparmiamo**. Il che ha tutto il suo senso (ma ricordiamo anche che più investi, più produci, più è facile avere i ritorno che cerchi). Quindi: **cosa possiamo mettere nella cassetta degli attrezzi per il webmarketing di una piccola organizzazione non profit?** Di seguito ti racconto cosa porta in giro nella mia per costruire la presenza online delle organizzazioni clienti.

## CMS per costruire il blog o il sito di un'organizzazione non profit

In ordine di preferenza:

1.  [**Wordpress**](www.wpitaly.it/): gratuito, potente, flessibile, migliaia di plugin, una community internazionale che ti supporta per ogni dubbio o esigenza. Volendo **in una giornata puoi avere un sito o un blog pronto a lavorare**. Molti fornitori di spazio web per la costruzione di siti e blog lo offrono come pacchetto preinstallato o installabile con pochi click. Fondamentalmente adatto per costruire blog.
2.  [**Blogger**](http://www.blogger.com):validissimo, valgono un po' gli stessi discorsi fatti per Wordpress, con due sostanziali differenze: plugin scarsi (ma c'è molto di quello che può servire) e invece, dal lato positivo, essendo prodotto di Google **il posizionamento dei contenuti sui motori di ricerca è "migliore per natura".** Un po' complicato rivestirlo con un dominio personalizzato, a differenza di Wordpress. Anche qui siamo molto orientati al blog.
3.  **[Joomla](http://www.joomla.it):** gratuito, flessibile e rigido allo stesso tempo, a mio parere **più adatto per creare siti statici.** Puoi personalizzare con migliaia di estensioni e plugin. Ma per ottenere i risultati che vuoi c'è da perderci abbastanza tempo, il funzionamento delle tante opzioni è meno intuitivo che nei due precedenti, consiglio di farsi affiancare da qualcuno che ci abbia già messo le mani.

-   **Per tutti i CMS qui sopra:**
    -   le piccole onp, specialmente quando operano in una dimensione geografica locale, possono ottenere ottimi risultati di posizionamento sui motori di ricerca affidandosi alle **regole base della SEO** (cioè l'**ottimizzazione dei contenuti** per essere pescati più facilmente dai motori di ricerca), semplicemente scrivendo testi ben ragionati.
    -   Qualsiasi alternativa tu scelga, **ricorda che c'è sempre il costo dello spazio web e del dominio da mettere in conto:** ma con un abbonamento annuale tra i 50€ e i 100€ trovi molte soluzioni valide.

## Per gestire la mailing list e creare le newsletter di un'organizzazione non profit

1.  **[Mailchimp](http://www.mailchimp.com)**: in questo blog ne abbiamo già parlato, qui lo ripropongo come la soluzione migliore per qualsiasi piccola onp: **gratuito fino a 2000 iscritti alla mailing list e fino a 12000 invii al mese**. I pacchetti successivi sono assolutamente economici. L'unico ostacolo per alcuni potrebbe essere il fatto che è solo in inglese, ma il sistema di maschere e icone rende l'utilizzo facile e intuitivo. Tre buoni motivi per utilizzarlo già da oggi: **creare la grafica delle newsletter è semplicissimo** (ci sono anche centinaia di modelli già pronti all'uso), il **sistema di aggiornamento e pulizia della mailing list** elimina praticamente ogni possibilità di creare duplicati, i **dati di comportamento dei destinatari** (tasso di apertura, di click, errori nella consegna... e tanti altri) sono facili da leggere e molto approfonditi. Ci sono diversi plugin per integrarlo coi 3 CMS che abbiamo visto prima.
2.  [**Wufoo**](http://www.wufoo.om):gratuito fino a 3 form, è un gestore di moduli di contatto **infinitamente personalizzabile** (aspetto grafico, tipo di campi di inserimento dati, liste a discesa, scelte multiple, istruzioni di compilazione...) e **puoi integrarlo comodamente con Mailchimp**. Ideale per creare moduli di contatto centrati su argomenti particolari da posizionare su pagine o articoli specifici del blog della tua organizzazione: i visitatori del sito sono stimolati a contattarvi e la vostra mailing list su Mailchimp si aggiorna automaticamente.

## Su quali social network posizionare la nostra organizzazione non profit?

Volendo ce ne sono decine, ma quando in una organizzazione si è in pochi e le possibilità di investimento sono limitate, sento di consigliare solamente:

-   **[Facebook (pagina aziendale)](http://www.facebook.com):** i motivi per cui stare su Facebook sono tanti... la cosa importante è capire quali sono i motivi validi per la tua onp! Stare su Facebook significa **aggiornare la pagina aziendale almeno 1 volta al giorno** e costruire un **calendario editoriale coerente** (di post testuali, video, per immagini...) con la mission e gli obiettivi di comunicazione della tua onp. Ricorda: parliamo di PAGINE e non di profili (che sarebbero poi riservati agli utenti persone fisiche) perché:

1.  **con le pagine puoi utilizzare i FbAds**, cioè pacchetti di promozione a pagamento (per capire come funzionano, puoi metterci anche solo 5€ di prova!) che serviranno sempre di più per rendersi visibili su Facebook. La visibilità "naturale" dei contenuti diventa via via minore: Facebook è un'impresa e deve fare utili... giustamente. La cosa interessante è il **sofisticato sistema di selezione del target**.
2.  **solo con le pagine puoi analizzare i dati di comportamento dei tuoi fan** e quanto più in là arriva la tua presenza (lo vediamo dopo...)

-   **[Twitter](http://www.twitter.com):** valgono gli stessi discorsi generali fatti per Facebook. E' il secondo social network più usato al mondo... ma forse è anche più impegnativo da seguire, perché mentre su Facebook in qualche modo le persone sono più portate a condividere i contenuti (forse per abitudine) su Twitter dovrai **investire abbastanza tempo a stimolare la condivisione di contenuti interagendo con chi ti pare possa essere un buon "ripetitore"** del messaggio della tua onp.

-   **[Hootsuite](http://www.hootsuite.com):** non è un social network, ma ti consiglio di usarlo perché ti permette di **tenere sotto controllo tutti i profili e pagine della tua onp in un colpo solo,** di gestire in un posto solo tutte le interazioni, ma soprattutto di **programmare la pubblicazione dei post**. Inoltre, anche nella versione gratuita potrai **stampare report belli e facili da leggere** da presentare a chi di dovere.

## Per conoscere il pubblico online della nostra organizzazione non profit

-   **[Google Analytics](https://www.google.it/analytics)** ci permette di capire **cosa succede sul nostro blog o sito**. Basta registrarsi al servizio, copiare e incollare nel backend del nostro CMS una stringa di codice e Google Analytics comincia a leggere i comportamenti dei visitatori. I dati a disposizione potenzialmente sono una montagna, a volte anche un po' complicati da interpretare: come minimo ti consiglio di approfondire i **dati di acquisizione** (da dove arriva il tuo pubblico? Dai social, scrive direttamente l'url del vostro sito, vi trova facendo ricerche per parole chiave sui motori di ricerca...?), di **comportamento sul sito** (che pagine o post vengono letti di più, per quanto tempo, che percorsi di entrata ed uscita seguono i lettori...) e il **raggiungimento degli obiettivi di conversione** (impostarli non è immediato, ma rispondo alla domanda: **i visitatori una volta sul sito compiono le azioni che ci aspettiamo**? Ad esempio, compilano quel form che per la nostra organizzazione è strategico all'interno di una campagna?)

-   I **Facebook Insights** ci permettono di capire **cosa succede tra i fan della nostra pagina Facebook**: in particolare ti consiglio di prestare attenzione ai dati sulla **portata dei contenuti tra i fan e i non fan** (ad esempio, se alcuni post sono visualizzati più dai non fan che dai fan, significa che il contenuto è stato condiviso molto dai tuoi fan e che la viralità sta facendo il suo lavoro...), l'**engagement dei fan** (cioè il loro coinvolgimento, o meglio il numero di like, commenti e condivisioni di ogni post... ad esempio, che tipo di contenuto produce più interazioni? Foto, video, sondaggi, articoli particolari...), ancora una volta i **comportamenti** (in particolare, gli orari di presenza su Fb e di attenzione rispetto ai contenuti della vostra pagina) e non ultimi i **dati demografici** (chi sono i vostri fan? Più donne o uomini? Da che aree geografiche vi osservano? In che fasce di età si collocano?).

-   **[Twitonomy](http://www.twitonomy.com)** è un altro bellissimo servizio gratuito che ci permette di **analizzare in profondità i dati del profilo Twitter della nostra organizzazione**, **con la possibilità di fare paragoni con i profili dei "competitor"**. I dati di lettura di immediata comprensione che consiglio sono: **tasso di rewteet** (quanto i contenuti vengono ricondivisi da altri utenti), **tasso di citazione** (quanto la nostra onp viene citata da altri utenti), **tasso di "preferito"** (quanto i nostri contenuti sono ritenuti di valore e apprezzati da altri utenti).

## ...e per raccogliere donazioni online?

-   **[PayPal:](http://www.paypal.com)** una soluzione per tutte le stagioni... apri un account PayPal e chiedi **l'agevolazione sulle commissioni prevista per le onp, che diventa un 1,8% + 0,35€ per ogni transazione**. Come minimo potrai inserire il famigerato **bottone "Dona ora"**, con qualcuno di competente vicino puoi arrivare a incorporare dei moduli di donazione direttamente nel sito.

Ti pare una cassetta degli attrezzi abbastanza completa? **Ti invito a condividere questo post e a consigliare degli aggiornamenti**!
