Nel percorso di molti nuovi o esperti fundraiser, si affaccia la possibilità di diversificare o espandere la propria attività professionale con la libera professione. Tra prestazione occasionale e partita iva, sicuramente l’apertura di partita iva rappresenta l’ambito di maggiore libertà, a fronte di oneri amministrativi e tributari sicuramente molto minori di quando l’unica via era aprire la cosiddetta “partita iva in regime ordinario”. I regimi iva forfettari infatti agevolano ampiamente sia l’apertura della partita iva, sia la sua tenuta documentale e amministrativa, sia la mole di tasse e imposte da pagare sul compensi ricevuti.
Tuttavia, non tutti sanno che esiste un codice ATECO specifico per le partita iva aperte al fine di svolgere l’attività di fundraising.
Questa indicazione non è nota nemmeno a molti professionisti contabili e amministrativi, ma la trovi in chiaro qui https://community.cantierefundraising.it/c/chiedi-all-esperto/codice-ateco-per-fundraiser nella community gratuita Cantiere Fundraising (previa registrazione gratuita).
